I testi devono essere consegnati nella loro forma definitiva e già preparati per la pubblicazione on line secondo le norme tipografiche qui sotto indicate. Preghiamo gli autori di mandare una versione elettronica (allegato di posta elettronica) ad almeno 2 indirizzi della redazione, disponibili nella sezione “Lettere” dell’home page di Secretum.
Ogni articolo deve essere preceduto da:
- Nome e cognome dell’Autore
- Titolo
Qualora si tratti di una traduzione o di un’intervista, l’articolo deve essere preceduto da:
- Nome e Cognome del Curatore, preceduti da “A cura di”
- Titolo
Ogni articolo non deve invece essere preceduto da:
Sarà cura dell’Autore medesimo fornire ad almeno un membro della Redazione (redazione@secretum-online.it; alessio.scordamaglia@secretum-online.it) e a un membro della direzione, oltre all’articolo:
- Uno o più indirizzi mail come recapito
- Un breve e didascalico resoconto della propria attività di ricerca e delle pubblicazioni più recenti
- Eventualmente una propria foto (in formato *.gif o in formato *j.peg) per l’inserimento della medesima nella sezione “Autori”
Per ogni elemento, è gradita la distinzione in file specifici e distinti da quello in *.doc dell’articolo inviato.
Formattazione
Gli articoli devono essere redatti e presentati in formato *.doc (MS Word) osservando le seguenti regole di impaginazione:
- Formato: A4
- Margini (superiore, inferiore, destro e sinistro): 2,5 cm.
- Corpo: pt. 12
- Carattere: Times New Roman
- Interlinea: singola
- Il testo deve essere giustificato
- Il testo non deve essere sillabato, né manualmente né automaticamente
- Il documento non deve presentare né intestazioni né piè di pagina
- Data la sua brevità, l’articolo non può essere suddiviso in paragrafi
- Tutte le pagine devono essere numerate con cifre arabe. I numeri saranno posti in basso e al centro della pagina.
Gli articoli non devono superare le 2 pagine di lunghezza (max 2,5) e non devono essere inferiori a una pagina e mezza delle norme di formattazione indicate. Qualora l’articolo preveda una lunghezza superiore, comunque non oltre le 5 pagine, in via del tutto eccezionale può essere pubblicato in 2 numeri settimanali successivi di Secretum, con l’indicazione “fine della prima parte”.
Caratteri
Per uniformare l’inserimento degli articoli nelle pagine web, gli Autori sono invitati ad attenersi alle seguenti regole di redazione:
- Non è ammesso nel corpo del testo l’uso del grassetto, delle virgolette a caporale, del sottolineato, di caratteri di colore diverso da quello predefinito, di ingrandimento/riduzione del carattere predefinito (pt. 12)
- È consentito esclusivamente l’uso delle virgolette doppie [“…”]
- Non sono ammessi caratteri diversi da quello predefinito (Times New Roman)
- Nelle parole, le lettere devono presentare sempre i corretti segni diacritici (es. accenti grave, acuto e circonflesso; etc.). In questo esempio si riporta uno degli errori più comuni: È è la scrittura corretta di E’, che riporta un apostrofo in luogo di un accento grave.
- Le preposizioni ad e ed possono essere utilizzate nel caso in cui siano seguite da parole che iniziano con la medesima vocale (es.: ad angolo, ed era). Sono da considerarsi eccezioni le espressioni entrate nell’uso comune come ad esempio o le espressioni mutuate da citazioni.
Immagini
Per quanto concerne l’utilizzo di immagini, la redazione struttura la pubblicazione degli articoli nel modo seguente:
- Un’immagine nella home page, affiancata alla didascalia di presentazione dell’articolo
- Una o più eventuali immagini nel corpo del testo (data la brevità degli articoli, generalmente non più di 2)
Gli autori possono inviare, insieme all’articolo, le immagini che desiderano visualizzare, specificando eventualmente quale per la home page e quale/i per il testo interno. Le suddette immagini devono essere inserite in un file a parte e accompagnate da una didascalia o un titolo esplicativo. Inoltre devono pervenire in uno dei seguenti formati: *.gif oppure *.jpeg. A causa delle difficoltà di impaginazione della struttura web, del formato delle immagini o di altri problemi tecnici, la Redazione si riserverà il diritto di utilizzarle o di non utilizzarle nella pubblicazione dell’articolo. Nondimeno l’invio di immagini è sempre gradito e gode, nel rispetto dell’Autore, di assoluta priorità nelle scelte redazionali.
Citazioni
Le citazioni testuali devono riprodurre il testo di riferimento in ogni sua parte.
In tondo, tra virgolette alte o inglesi (“ ”), andranno composte le citazioni da opere sia in lingua italiana sia in altre lingue. Le eventuali citazioni interne ai passi riportati in virgolettato andranno indicate con virgolato scempio ‘in questo modo’. Eventuali omissioni saranno indicate con tre punti fra parentesi tonde (...), mentre le interpolazioni andranno tra parentesi quadre [in questo modo]. Il punto fermo è da porre sempre dopo e non prima la chiusura delle virgolette. Il punto esclamativo o interrogativo che faccia parte della citazione sarà collocato all'interno, e dopo le virgolette, se necessario, seguirà il punto fermo.
Le citazioni che superano le 4 righe di testo (la quarta compresa) non devono essere ridotte in corpo minore, ma separate – all’inizio e alla fine - dal corpo del testo di uno spazio (Invio) pari ai pt. 12 del carattere utilizzato (Times New Roman), senza virgolette e in corsivo.
Qualora le citazioni siano in lingua originale, la traduzione italiana deve essere fornita in nota, e posta tra doppie virgolette. Qualora la citazione sia in nota, la traduzione italiana della stessa deve essere riprodotta di seguito tra parentesi quadre e doppie virgolette.
- Citazione di un libro: Nome abbreviato, Cognome, Titolo (corsivo), Editore, Luogo di edizione, Data (senza la virgola fra la città e la data), Pagine da cui è tratta la citazione (senza che i numeri siano preceduti da p. o pag., con la sigla 201-2 o 413-14 e non 201-202 e 413-414.
Esempio: M. Ghilardi, La logica degli Antichi, Mondadori, Milano 1988, 133-47.
Se il libro è citato più di una volta, si ripete solo il nome dell’autore e le prime parole del titolo. Lo stesso sistema verrà attuato anche per gli articoli.
Esempio: Ghilardi, La logica, 56.
Se il medesimo libro è citato nella nota immediatamente successiva, si usa Ibidem (in corsivo) se la citaz. è tratta dalla medesima pagina; Ivi se la citaz. è tratta da una pagina differente, che va ovviamente indicata.
Esempio:
Nota 1: M. Ghilardi, La logica degli Antichi, Mondadori, Milano 1988, 133-47.
Nota 2: Ibidem.
Nota 3: Ivi, 156-57.
- Citazione di un articolo da una rivista: Autore, Titolo articolo (fra virgolette), Rivista (in corsivo), Volume, Anno (fra parentesi, senza virgola fra il volume e la data), Pagine.
Esempio: M. Nisci, “La foresta nell’immaginario medievale”, Storia medievale, 48 (1981), 23-87.
- Citazione di un saggio in un’opera collettiva: Autore, Titolo saggio (fra virgolette), Titolo dell’opera collettiva (in corsivo, preceduto da “in” ), Editore, Luogo di edizione, Data, Pagine.
Esempio: A. Ghidoli, “La peste nel Medio Evo: immagini della Morte Nera”, in Storia della medicina occidentale, Bompiani, Milano 1965, 145-213.
Le indicazioni delle Biblioteche devono essere compilate nella lingua originale e per esteso, insieme all’ubicazione. Es.: Wien, Stadtbibliothek, ms. 314 e non Vienna, St. Bibl.
Note a piè di pagina
Le note, che andranno a pie’ di pagina, saranno indicate, sia a testo sia in calce, con numeri di richiamo ad esponente senza parentesi.
L’indicazione delle note nel testo precede il punto. Es.: 1. oppure ”2.
Alcune abbreviazioni:
- s., ss. , e non sg. sgg. o sq., sqq.
- supra, infra in luogo di sopra.
- cfr. quando la lingua è l’italiano, cf. quando la lingua dell’articolo è il francese o l’inglese, vgl. quando la lingua è il tedesco.
- cap. = capitolo
- ecc. = eccetera
- es. = esempio
- id. = idem
- scil. = scilicet vd. = vedi
- vs.= versus
Studi
Informazioni preliminari
I testi devono essere consegnati nella loro forma definitiva e già preparati per la pubblicazione on line secondo le norme tipografiche qui sotto indicate. Preghiamo gli autori di mandare una versione elettronica (allegato di posta elettronica) ad almeno 2 indirizzi della redazione, disponibili nella sezione “Lettere” dell’home page di Secretum.
Ogni studio deve essere preceduto da:
- Nome e cognome dell’Autore
- Titolo
Qualora si tratti di una traduzione o di un’intervista, lo studio deve essere preceduto da:
- Nome e Cognome del Curatore, preceduti da “A cura di”
- Titolo
Ogni studio deve inoltre essere preceduto da:
- Eventuale sottotitolo
- Abstract (non superiore alle 10 righe di lunghezza)
Sarà cura dell’Autore medesimo fornire ad almeno un membro della Redazione (redazione@secretum-online.it; alessio.scordamaglia@secretum-online.it) e a un membro della direzione, oltre allo studio:
- Uno o più indirizzi mail come recapito
- Un breve e didascalico resoconto della propria attività di ricerca e delle pubblicazioni più recenti
- Eventualmente una propria foto (in formato *.gif o in formato *j.peg) per l’inserimento della medesima nella sezione “Autori”
Per ogni elemento, è gradita la distinzione in file specifici e distinti da quello in *.doc dello studio inviato.
Formattazione
Gli studi devono essere redatti e presentati in formato *.doc (MS Word) osservando le seguenti regole di impaginazione:
- Formato: A4
- Margini (superiore, inferiore, destro e sinistro): 2,5 cm.
- Corpo: pt. 12
- Carattere: Times New Roman
- Interlinea: singola
- Il testo deve essere giustificato
- Il testo non deve essere sillabato, né manualmente né automaticamente
- Il documento non deve presentare né intestazioni né piè di pagina
- A discrezione dell’autore, lo studio può essere suddiviso in paragrafi (nei casi di lunghezza superiore alle 10 pagine, è la scelta consigliata)
- Tutte le pagine devono essere numerate con cifre arabe. I numeri saranno posti in basso e al centro della pagina.
Gli studi non hanno un limite massimo di lunghezza. Tuttavia non devono essere inferiori alle 10 pagine delle norme di formattazione indicate.
Caratteri
Per uniformare l’inserimento degli studi nelle pagine web, gli Autori sono invitati ad attenersi alle seguenti regole di redazione:
- Non è ammesso nel corpo del testo l’uso del grassetto, delle virgolette a caporale, del sottolineato, di caratteri di colore diverso da quello predefinito
- È consentito esclusivamente l’uso delle virgolette doppie [“…”]
- Non sono ammessi caratteri diversi da quello predefinito (Times New Roman)
- Nelle parole, le lettere devono presentare sempre i corretti segni diacritici (es. accenti grave, acuto e circonflesso; etc.). In questo esempio si riporta uno degli errori più comuni: È è la scrittura corretta di E’, che riporta un apostrofo in luogo di un accento grave.
- Le preposizioni ad e ed possono essere utilizzate nel caso in cui siano seguite da parole che iniziano con la medesima vocale (es.: ad angolo, ed era). Sono da considerarsi eccezioni le espressioni entrate nell’uso comune come ad esempio o le espressioni mutuate da citazioni.
Immagini
Per quanto concerne l’utilizzo di immagini, la redazione struttura la pubblicazione degli studi nel modo seguente:
- Un’immagine nella home page, affiancata alla didascalia di presentazione dello studio
- Una o più eventuali immagini in appendice o nel corpo del testo
Gli autori possono inviare, insieme allo studio, le immagini che desiderano visualizzare, specificando eventualmente quale per la home page e quale/i per il testo interno. Le suddette immagini devono essere inserite in un file a parte e accompagnate da una didascalia o un titolo esplicativo. Inoltre devono pervenire in uno dei seguenti formati: *.gif oppure *.jpeg. L’invio di immagini è sempre gradito e gode, nel rispetto dell’Autore, di assoluta priorità nelle scelte redazionali.
Citazioni
Le citazioni testuali devono riprodurre il testo di riferimento in ogni sua parte.
In tondo, tra virgolette alte o inglesi (“ ”), andranno composte le citazioni da opere sia in lingua italiana sia in altre lingue. Le eventuali citazioni interne ai passi riportati in virgolettato andranno indicate con virgolato scempio ‘in questo modo’. Eventuali omissioni saranno indicate con tre punti fra parentesi tonde (...), mentre le interpolazioni andranno tra parentesi quadre [in questo modo]. Il punto fermo è da porre sempre dopo e non prima la chiusura delle virgolette. Il punto esclamativo o interrogativo che faccia parte della citazione sarà collocato all'interno, e dopo le virgolette, se necessario, seguirà il punto fermo.
Le citazioni che superano le 4 righe di testo (la quarta compresa) devono essere ridotte in corpo minore (pt. 10), separate – all’inizio e alla fine - dal corpo del testo di uno spazio (Invio) pari ai pt. 12 del carattere utilizzato (Times New Roman), senza virgolette e rientrate rispetto al corpo del testo di 1,5 cm sia dal margine destro che da quello sinistro.
Qualora le citazioni siano in lingua originale, la traduzione italiana deve essere fornita in nota, e posta tra doppie virgolette. Qualora la citazione sia in nota, la traduzione italiana della stessa deve essere riprodotta di seguito tra parentesi quadre e doppie virgolette.
- Citazione di un libro: Nome abbreviato, Cognome, Titolo (corsivo), Editore, Luogo di edizione, Data (senza la virgola fra la città e la data), Pagine da cui è tratta la citazione (senza che i numeri siano preceduti da p. o pag., con la sigla 201-2 o 413-14 e non 201-202 e 413-414.
Esempio: M. Ghilardi, La logica degli Antichi, Mondadori, Milano 1988, 133-47.
Se il libro è citato più di una volta, si ripete solo il nome dell’autore e le prime parole del titolo. Lo stesso sistema verrà attuato anche per gli articoli.
Esempio: Ghilardi, La logica, 56.
Se il medesimo libro è citato nella nota immediatamente successiva, si usa Ibidem (in corsivo) se la citaz. è tratta dalla medesima pagina; Ivi se la citaz. è tratta da una pagina differente, che va ovviamente indicata.
Esempio:
Nota 1: M. Ghilardi, La logica degli Antichi, Mondadori, Milano 1988, 133-47.
Nota 2: Ibidem.
Nota 3: Ivi, 156-57.
- Citazione di un articolo da una rivista: Autore, Titolo articolo (fra virgolette), Rivista (in corsivo), Volume, Anno (fra parentesi, senza virgola fra il volume e la data), Pagine.
Esempio: M. Nisci, “La foresta nell’immaginario medievale”, Storia medievale, 48 (1981), 23-87.
- Citazione di un saggio in un’opera collettiva: Autore, Titolo saggio (fra virgolette), Titolo dell’opera collettiva (in corsivo, preceduto da “in” ), Editore, Luogo di edizione, Data, Pagine.
Esempio: A. Ghidoli, “La peste nel Medio Evo: immagini della Morte Nera”, in Storia della medicina occidentale, Bompiani, Milano 1965, 145-213.
Le indicazioni delle Biblioteche devono essere compilate nella lingua originale e per esteso, insieme all’ubicazione. Es.: Wien, Stadtbibliothek, ms. 314 e non Vienna, St. Bibl.
Note a piè di pagina
Le note, che andranno a pie’ di pagina, saranno indicate, sia a testo sia in calce, con numeri di richiamo ad esponente senza parentesi. Il corpo è di pt.10, pari a quello delle citazioni lunghe.
L’indicazione delle note nel testo precede il punto. Es.: 1. oppure ”2.
Alcune abbreviazioni:
- s., ss. , e non sg. sgg. o sq., sqq.
- supra, infra in luogo di sopra.
- cfr. quando la lingua è l’italiano, cf. quando la lingua dell’articolo è il francese o l’inglese, vgl. quando la lingua è il tedesco.
- cap. = capitolo
- ecc. = eccetera
- es. = esempio
- id. = idem
- scil. = scilicet vd. = vedi
- vs.= versus
Recensioni
Informazioni preliminari
I testi devono essere consegnati nella loro forma definitiva e già preparati per la pubblicazione on line secondo le norme tipografiche qui sotto indicate. Preghiamo gli autori di mandare una versione elettronica (allegato di posta elettronica) ad almeno 2 indirizzi della redazione, disponibili nella sezione “Lettere” dell’home page di Secretum.
Ogni recensione deve essere preceduta da:
- Nome e cognome dell’Autore della recensione
- Autore e Titolo del libro recensito
Ogni recensione non deve invece essere preceduta da:
- Abstract
- Nota introduttiva (salvo motivata necessità)
Il libro che si intende recensire deve essere stato pubblicato nell’anno in corso o nell’anno precedente. Sarà cura dell’Autore della recensione fornire anche una scheda editoriale dettagliata del libro in esame.
Sarà cura dell’Autore medesimo fornire ad almeno un membro della Redazione (redazione@secretum-online.it; alessio.scordamaglia@secretum-online.it) e a un membro della direzione, oltre alla recensione:
- Uno o più indirizzi mail come recapito
- Un breve e didascalico resoconto della propria attività di ricerca e delle pubblicazioni più recenti
Per ogni elemento, è gradita la distinzione in file specifici e distinti da quello in *.doc della recensione inviata.
Formattazione
Le recensioni devono essere redatte e presentate in formato *.doc (MS Word) osservando le seguenti regole di impaginazione:
- Formato: A4
- Margini (superiore, inferiore, destro e sinistro): 2,5 cm.
- Corpo: pt. 12
- Carattere: Times New Roman
- Interlinea: singola
- Il testo deve essere giustificato
- Il testo non deve essere sillabato, né manualmente né automaticamente
- Il documento non deve presentare né intestazioni né piè di pagina
- Data la sua brevità, la recensione non può essere suddivisa in paragrafi
- Tutte le pagine devono essere numerate con cifre arabe. I numeri saranno posti in basso e al centro della pagina.
Le recensioni non devono superare la lunghezza di 1,5 pagine e non devono essere inferiori a una pagina delle norme di formattazione indicate.
Caratteri
Per uniformare l’inserimento dei testi nelle pagine web, gli Autori sono invitati ad attenersi alle seguenti regole di redazione:
- Non è ammesso nel corpo del testo l’uso del grassetto, delle virgolette a caporale, del sottolineato, di caratteri di colore diverso da quello predefinito, di ingrandimento/riduzione del carattere predefinito (pt. 12)
- È consentito esclusivamente l’uso delle virgolette doppie [“…”]
- Non sono ammessi caratteri diversi da quello predefinito (Times New Roman)
- Nelle parole, le lettere devono presentare sempre i corretti segni diacritici (es. accenti grave, acuto e circonflesso; etc.). In questo esempio si riporta uno degli errori più comuni: È è la scrittura corretta di E’, che riporta un apostrofo in luogo di un accento grave.
- Le preposizioni ad e ed possono essere utilizzate nel caso in cui siano seguite da parole che iniziano con la medesima vocale (es.: ad angolo, ed era). Sono da considerarsi eccezioni le espressioni entrate nell’uso comune come ad esempio o le espressioni mutuate da citazioni.
Immagini
Per quanto concerne l’utilizzo di immagini, la redazione struttura la pubblicazione delle recensioni nel modo seguente:
- Un’immagine della copertina del libro recensito nella home page, affiancata alla didascalia di presentazione della recensione
- Un’eventuale seconda immagine nel corpo del testo
Gli autori possono inviare, insieme alla recensione, le immagini che desiderano visualizzare. Le suddette immagini devono essere inserite in un file a parte e accompagnate da una didascalia o un titolo esplicativo. Inoltre devono pervenire in uno dei seguenti formati: *.gif oppure *.jpeg. A causa delle difficoltà di impaginazione della struttura web, del formato delle immagini o di altri problemi tecnici, la Redazione si riserverà il diritto di utilizzarle o di non utilizzarle nella pubblicazione della recensione. Nondimeno l’invio di immagini è sempre gradito e gode, nel rispetto dell’Autore, di assoluta priorità nelle scelte redazionali.
Citazioni
Le citazioni testuali devono riprodurre il testo di riferimento in ogni sua parte.
In tondo, tra virgolette alte o inglesi (“ ”), andranno composte le citazioni da opere sia in lingua italiana sia in altre lingue. Le eventuali citazioni interne ai passi riportati in virgolettato andranno indicate con virgolato scempio ‘in questo modo’. Eventuali omissioni saranno indicate con tre punti fra parentesi tonde (...), mentre le interpolazioni andranno tra parentesi quadre [in questo modo]. Il punto fermo è da porre sempre dopo e non prima la chiusura delle virgolette. Il punto esclamativo o interrogativo che faccia parte della citazione sarà collocato all'interno, e dopo le virgolette, se necessario, seguirà il punto fermo.
Le citazioni che superano le 4 righe di testo (la quarta compresa) non devono essere ridotte in corpo minore, ma separate – all’inizio e alla fine - dal corpo del testo di uno spazio (Invio) pari ai pt. 12 del carattere utilizzato (Times New Roman), senza virgolette e in corsivo.
Qualora le citazioni siano in lingua originale, la traduzione italiana deve essere fornita in nota, e posta tra doppie virgolette. Qualora la citazione sia in nota, la traduzione italiana della stessa deve essere riprodotta di seguito tra parentesi quadre e doppie virgolette.
- Citazione di un libro: Nome abbreviato, Cognome, Titolo (corsivo), Editore, Luogo di edizione, Data (senza la virgola fra la città e la data), Pagine da cui è tratta la citazione (senza che i numeri siano preceduti da p. o pag., con la sigla 201-2 o 413-14 e non 201-202 e 413-414.
Esempio: M. Ghilardi, La logica degli Antichi, Mondadori, Milano 1988, 133-47.
Se il libro è citato più di una volta, si ripete solo il nome dell’autore e le prime parole del titolo. Lo stesso sistema verrà attuato anche per gli articoli.
Esempio: Ghilardi, La logica, 56.
Se il medesimo libro è citato nella nota immediatamente successiva, si usa Ibidem (in corsivo) se la citaz. è tratta dalla medesima pagina; Ivi se la citaz. è tratta da una pagina differente, che va ovviamente indicata.
Esempio:
Nota 1: M. Ghilardi, La logica degli Antichi, Mondadori, Milano 1988, 133-47.
Nota 2: Ibidem.
Nota 3: Ivi, 156-57.
- Citazione di un articolo da una rivista: Autore, Titolo articolo (fra virgolette), Rivista (in corsivo), Volume, Anno (fra parentesi, senza virgola fra il volume e la data), Pagine.
Esempio: M. Nisci, “La foresta nell’immaginario medievale”, Storia medievale, 48 (1981), 23-87.
- Citazione di un saggio in un’opera collettiva: Autore, Titolo saggio (fra virgolette), Titolo dell’opera collettiva (in corsivo, preceduto da “in” ), Editore, Luogo di edizione, Data, Pagine.
Esempio: A. Ghidoli, “La peste nel Medio Evo: immagini della Morte Nera”, in Storia della medicina occidentale, Bompiani, Milano 1965, 145-213.
Le indicazioni delle Biblioteche devono essere compilate nella lingua originale e per esteso, insieme all’ubicazione. Es.: Wien, Stadtbibliothek, ms. 314 e non Vienna, St. Bibl.
Note a piè di pagina
Le note, che andranno a pie’ di pagina, saranno indicate, sia a testo sia in calce, con numeri di richiamo ad esponente senza parentesi.
L’indicazione delle note nel testo precede il punto. Es.: 1. oppure ”2.
Alcune abbreviazioni:
- s., ss. , e non sg. sgg. o sq., sqq.
- supra, infra in luogo di sopra.
- cfr. quando la lingua è l’italiano, cf. quando la lingua dell’articolo è il francese o l’inglese, vgl. quando la lingua è il tedesco.
- cap. = capitolo
- ecc. = eccetera
- es. = esempio
- id. = idem
- scil. = scilicet vd. = vedi
- vs.= versus