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> Un libro per l'estate: "Per puro naso. La storia segreta della
rinoplastica", di Massimo Rizzardini

> Canto della bellezza,
inconciliabilità della vita (II)

di Simone Sferrazza
> Dario Borso introduce Paul Celan
in anteprima per Secretum (II)

 

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Annalisa Arci

Annalisa Arci è dottore di ricerca in Filosofia presso l’Università degli Studi di Milano. I suoi interessi vertono principalmente sulla filosofia di Aristotele e sulla tradizione aristotelica. In particolare, si occupa delle facoltà psichiche, dei presupposti ontologici su cui si fonda la relazione anima-corpo nel pensiero di Aristotele, nonché del rapporto conoscenza-esperienza e delle sue conseguenze in relazione al realismo metafisico.
Davide Bigalli

Ordinario di Storia della Filosofia all’Università degli Studi di Milano. I suoi interessi iniziali si sono rivolti al pensiero apocalittico medievale (I Tartari e l’Apocalisse. Ricerche sull’escatologia in Adamo Marsh e Ruggero Bacone, Firenze 1971), per trascorrere allo studio della filosofia politica e del sentimento religioso nel Rinascimento portoghese (Immagini del principe. Ricerche su politica e umanesimo nel Portogallo e nella Spagna del Cinquecento, Milano 1985). È autore di numerosi studi su Camões, Osório e Vieira (di cui ha presentato per la prima volta in Italia un testo profetico, Aosta 2002). Attualmente, esamina l’impatto culturale della scoperta del Nuovo Mondo (Millenarismo e America. Nascita del Nuovo Mondo o fine dell’Antico?, Milano 2002). Fra i suoi ultimi lavori, Amazzoni, Sante, Ninfe. Variazioni di storia delle idee dall’Antichità al Rinascimento (Milano 2006). Oltre a questa testata, con Massimo Rizzardini dirige per Melquiades le collane "Secretum" e "Antieroi", per l'editore Lupetti le collane "Crocevia" e "I Rimossi", per l'editore Selene la collana "Oltre la Frontiera". Sono recentemente usciti Mondi di Carta, a cura di Davide Bigalli e Massimo Rizzardini, Lupetti 2007, e la curatela del romanzo L'anno 3000, sogno di Paolo Mantegazza (Lupetti 2007).
Mario Valentino Bramè

Laureato in filosofia all’Università degli Studi di Milano, ha conseguito successivamente il dottorato di ricerca in Filosofia della Scienza presso l'Università di Genova, con la quale collabora. Dopo aver studiato il problema della coscienza in filosofia della mente, ha analizzato il ruolo della metafisica come strumento di indagine nell'ambito scientifico con particolare riferimento all'opera di A.N. Whitehead. Scrive su Golem - L'indispensabile e co-dirige la collana Meccanismi di Edizioni Melquìades, della quale è socio fondatore. Ha tradotto in italiano testi di J. Searle per Raffaello Cortina Editore. Le sue ultime pubblicazioni sono "String Theory: in search of (meta)physical object", Revue Internationale de Philosophie, 2 - 2006 e il saggio Di che cosa è fatto il mondo?, per i tipi di Lupetti Editore (2007).
Milagro Martín Clavijo

Professore associato di Filologia Italiana presso l’Università di Oviedo, si è laureata all’Università di Salamanca, dove ha conseguito anche il dottorato di ricerca con una tesi sul teatro di Ennio Flaiano. Si occupa principalmente di letteratura contemporanea italiana e spagnola, teatro, e dei rapporti fra letteratura e sociologia. Fra i suoi ultimi lavori, La farsa trágica en el teatro de Ennio Flaiano, Lang 2002, e (con Fausto Díaz Padilla) Lengua Italiana I e II, Universidad de Oviedo 2005.
Katia Stefania Colnaghi

Giornalista pubblicista, si è laureata con una tesi su Ubertino da Casale e sta ultimando il dottorato di ricerca in storia della filosofia presso l'Università degli Studi di Milano. Si occupa di: Gioacchino da Fiore e la teologia del XII secolo, il primo secolo francescano, la mistica femminile, i rapporti interculturali nel mediterraneo medievale.
Paolo Figara

Paolo Figara è nato a Livorno nel 1979. Si è laureato in Filosofia presso l’Università degli Studi di Milano, dove segue il corso di dottorato di ricerca, sempre in Filosofia. Ha svolto attività di ricerca alla Katholische Universität di Eichstätt in Germania, occupandosi dell’influenza delle correnti teosofiche sul pensiero leibniziano. Il tema di cui sopra è analizzato attualmente in rapporto alle riflessioni epistemologiche e matematiche del filosofo tedesco. Il centro dei suoi interessi, più in generale, è costituito dallo studio delle questioni metarazionali presenti nel pensiero rinascimentale e moderno.
Luca Guzzardi

Dottore di ricerca in Filosofia all’Università degli Studi di Milano. Si è occupato di filosofia e di storia della scienza, concentrandosi sulle figure di Hermann von Helmholtz, Ernst Mach e Heinrich Hertz, e di temi della scienza italiana all’inizio del Novecento. Ha svolto attività di ricerca all’estero, presso l’Istituto di Storia della Scienza e della Tecnica del Deutsches Museum di Monaco di Baviera. Attualmente, è impegnato nella Edizione Nazionale delle Opere e della Corrispondenza di Ruggiero Giuseppe Boscovich, della cui commissione scientifica fa parte. Tra le sue ultime pubblicazioni, l’edizione italiana di due importanti opere di Ernst Mach, raccolte in E. Mach, Scienza tra storia e critica, Polimetrica, Monza 2005.

Giancarlo Lacchin

Assegnista di ricerca presso il Dipartimento di Filosofia dell’Università degli Studi di Milano, dove collabora con la cattedra di Estetica I. Si occupa di poetica ed estetica tedesca in epoca classico-romantica e nella Jahrhundertwende. È curatore dei volumi L. Klages, Goethe come esploratore dell’anima (Milano 2003), L. Klages, Nietzsche. Le sue conquiste psicologiche (Milano 2006), Goethe. Evoluzione e forma (Seregno, 2007), H. von Hofmannsthal, La lettera di Lord Chandos (Milano, 2007) e H.A. Korff, Umanesimo e romanticismo nell’età di Goethe (Trento, in corso di pubblicazione) e autore del testo Stefan George e l’antichità. Lineamenti di una filosofia dell’arte (Lugano 2006). Dirige “Panoptikon. Rivista di cultura mitteleuropea”, è redattore di “Filosofia dell’arte”, diretta da Stefano Zecchi, e collaboratore della rivista “Anterem. Rivista di ricerca letteraria”. Collabora con il Piccolo Teatro, con le pagine culturali de “Il Giornale” e con alcune fondazioni d’arte.
Mila Maselli

Si è laureata in letteratura francese presso la Facoltà di Lingue di Bari con una tesi sugli Chants de Maldoror di Lautréamont. Ha conseguito il dottorato di ricerca in Francesistica discutendo sulle pratiche scritturali degli alchimisti francesi del XVI secolo. Si è interessata, tra le altre cose, dei dispositivi di menzogna e di segreto e dei procedimenti metadiscorsivi in autori come Denis Zecaire, Joseph Duchesne, Planis Campy e Clovis Hesteau de Nuysement. Si occupa anche di storia delle rappresentazioni e delle influenze della narratività cinematografica nel romanzo francese contemporaneo. Collabora col Gruppo di Ricerca sull’Estremo Contemporaneo nel dipartimento di Lingue e Letterature Romanze e Mediterranee di Bari.

Stefano Moriggi

Stefano Moriggi (Milano, 1972) svolge attività di ricerca presso l’Università degli Studi di Milano dove si è laureato e ha conseguito il dottorato di ricerca. Docente a contratto di Metodologia della ricerca e Metodologia delle scienze sociali presso l’Università di Parma, è titolare del corso di Probability and Statistics presso la European School of Molecular Medicine (SEMM). Membro dell’International School for Promotion of Science, è consulente scientifico del Piccolo Teatro di Milano e collaboratore del Corriere della Sera. Si occupa di teoria e modelli della razionalità con particolare attenzione al pragmatismo americano, alla filosofia della biologia e al confronto tra culture e “forme di vita” differenti. Tra le sue ultime pubblicazioni si ricordano Le tre bocche di Cerbero. Il caso di Triora. Le streghe prima di Loudun e di Salem (Bompiani, 2004), (con E. Sindoni, a cura di), Perché esiste qualcosa anziché nulla? Vuoto, Nulla, Zero (Itaca, 2004) e (con E. Sindoni, a cura di) Dio, la Natura, la Legge (Angelicum 2005, di prossima pubblicazione per Cambridge University Press) e la curatela dell’edizione italiana di J.-P. Luminet, M. Lachièze-Rey, Finito e finito. Limiti e enigmi dell’Universo (Raffaello Cortina, 2006).
Davide Racca

Dottore di ricerca in Letterature Comparate all’Università di Torino e in Poétique all’Université de Savoie di Chambéry. Si occupa del rapporto, o conflitto, tra teoria e pratica in poesia e nelle arti, soprattutto in ambito moderno e contemporaneo. È autore di diversi contributi pubblicati o in corso di pubblicazione in rivista e in volumi collettivi (tra i maggiori: studi su Charles Baudelaire, Jackson Pollock, Wim Wenders). Attualmente, sta lavorando alla pubblicazione, in versione italiana e francese, della tesi di dottorato Baudelaire: la messa in opera della “modernité” tra pittura e parola della poesia.
Michele Ranzani

Laureato in lettere moderne con indirizzo artistico – storia della critica d’arte – presso l’Università Statale di Milano, il suo interesse in materia si rivolge principalmente alla rivalutazione della scultura e pittura ufficiale dell’Ottocento con particolare riferimento ai linguaggi accademici e virtuosistici di fine secolo. Svolge attività fotografica a livello professionale, dallo still-life al fine art di paesaggio, ritratto e nudo (www.micheleranzani.com). Dal 1988, come batterista e compositore, è parte dei Pragma, una band di ispirazione rock-pop inglese con la quale ha pubblicato CD e collaborato a diversi progetti (www.pragma-music.com).
Massimo Rizzardini

Assegnista di Ricerca all’Università degli Studi di Milano. Studia la Secretistica Rinascimentale e il rapporto tra saperi pratici e teorie mediche del XVI secolo – su cui ha già pubblicato vari lavori – portando particolare attenzione alla personalità e all’opera di Leonardo Fioravanti. I suoi interessi nell’ambito delle ricerche d’intersezione, in particolare del rapporto fra saperi magici e cultura scientifica, lo hanno portato ad affrontare tematiche quali la Metoposcopia di Girolamo Cardano (Micrologus XIII, 2005) e la Chimica Mistica di Robert Fludd. Oltre a questa testata, con Davide Bigalli dirige per Melquiades la collana "Antieroi", per l'editore Lupetti le collane "Crocevia", "I Rimossi" e "Secretum", per l'editore Selene la collana "Oltre la Frontiera". Fra le sue ultime pubblicazioni, il saggio dal titolo “Dietro la maschera. Simbolo e metafora della donna mascoliata” nel libro Amazzoni, sante e ninfe. Variazioni di Storia delle Idee dall’Antichità al Rinascimento (a cura di Davide Bigalli, Milano, Cortina 2006) e la curatela del romanzo Povero Cristo dello scrittore anarchico Mario Mariani. Sono recentemente usciti Mondi di Carta, a cura di Davide Bigalli e Massimo Rizzardini, Lupetti 2007 e le curatele dei romanzi La casa dell'uomo di Mario Mariani (Lupetti 2007), La terra delle tenebre di Margaret Oliphant (Lupetti 2008) e Il naso di un notaio di Edmond About (Lupetti 2008). Ha da poco curato l'edizione de La Zecca Aritmetica, dotto divertissement di Francesco Gattici (Lupetti 2008). E' responsabile del Progetto Mariani. Sotto la sua direzione, è in corso l’implementazione del primo database mondiale on line dedicato ai libri di segreti nel Rinascimento.
Federico Sabatini

Dottore di Ricerca in Letterature e Culture Comparate all'Università di Torino. Si è occupato di Joyce, Beckett e Genet e ha curato il catalogo della mostra Baroque Blue, allestita presso la Primo Piano Living Gallery di Lecce nel luglio 2006. Ha tenuto conferenze presso la Tate Gallery of Modern Art di Londra, il James Joyce International Symposium e presso il Centre de Recherches Révolutionnaire et Romantiques, Université de Clermont-Ferrand. Tra i suoi ultimi lavori, “Something Real”, Diabolic Tales I: An Anthology of Dark Minds (Chicago, Diabolic Publications, 2007).
Barbara Spinelli

Barbara Spinelli è nata a Milano nel 1982. Ha conseguito la laurea triennale in Filosofia (indirizzo estetico) nel 2006 e attualmente sta proseguendo gli studi per completare il biennio di perfezionamento. I suoi interessi sono rivolti, in particolare, all'arte contemporanea. Attualmente è curatrice della mostra “Sulla luce” dell’architetto Salvatore Grande e promotrice e curatrice della parte artistica del designer Stefano Russo.

Tommaso Tuppini

Tommaso Tuppini ha studiato filosofia alle Università di Milano, Verona, Brema e Parigi-I. Attualmente è ricercatore presso l’Università di Verona. È autore di diversi contributi pubblicati su riviste e volumi collettivi e degli studi: Deleuze e il cinema francese (con M. Bertolini et al., Mimesis, Milano 2002), Ludwig Klages. L’immagine e la questione della distanza (F. Angeli, Milano 2003), Kant. Sensazione, realtà, intensità (Mimesis, Milano 2005).
Tamara Vannucci

E' dottoranda di ricerca dell’Università dell’Insubria e cultrice della materia presso la cattedra di Filosofia Politica e Simbolica della medesima Università e presso la cattedra di Storia della Filosofia dell’Università degli Studi di Milano. Le sue ricerche si orientano nell’ambito della filosofia e della letteratura spagnole. Collabora con riviste filosofiche come Metabasis e Secretum per le quali scrive articoli e saggi. Ha inoltre pubblicato un articolo presso la casa editrice spagnola ArCiBel Editores di Siviglia all’interno del volume II di “Italia–Espana-Europa: Literaturas comparadas, tradiciones y traduciones” XI Congreso Internacional de la Sociedad Espanola de Italianistas, in collaborazione con la cattedra di Filologia italiana dell’Università di Siviglia.
Andrea Vestrucci

Andrea Vestrucci collabora con le cattedre di Storia della Filosofia e di Filosofia Morale presso l'Università degli Studi di Milano, e con la cattedra di Philosophie Morale et Politique presso l'Université Charles de Gaulle di Lille. Si occupa di problemi inerenti alla storia della filosofia morale, con particolare riferimento al pensiero di Agnes Heller e di Eric Weil. Di quest'ultimo ha curato la traduzione italiana di alcuni scritti inediti (Violenza e libertà, Mimesis, Milano 2006).

 

 

Direttore responsabile: Alberto Mornacco
Direzione scientifica: Davide Bigalli, Massimo Rizzardini
le collane
Secretum, I Rimossi,
Antieroi, Crocevia

Le nuove collane dirette da D. Bigalli e M. Rizzardini. Nella foto la copertina di Il mito della terra perduta. Da Atlantide a Thule, scritto da Davide Bigalli e pubblicato da Bevivino Editore.
studi
Yoná Santos
Il De Regis Institutione Et Disciplina di J. Osório

Based in a work written in 1572 and in a historic and politic context that is decisive to the Avis Dynasty, we refer here to the second period of the 16th century.
libri
Gabriella Zarri
Libri di spirito

A partire dal secolo XV anche le donne, da prevalenti lettrici, diventano autrici di testi religiosi in prosa e poesia; alcuni dei loro scritti raggiungono la stampa.
di Daniele Speziari
scienze e saperi
Un viaggio alchemico:
Cuore di tenebra (II)

La tentazione proviene ad Adamo dalla Donna, la quale, in origine, era parte dello stesso Adamo, a significare che l’ubris nasce dall’interiorità.
di Carlo Arrigo Pedretti
forme di cultura
mc2 Gallery: HIDEntities,
dal 13 al 30 luglio

12 artisti per una mostra che tocca un tema delicato come la perdita di identità, prendendo le mosse dalla manifestazione più dolorosa, il morbo di Alzheimer.
di Claudio Composti
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